Frizione di uccelli in aria.
Lagnosa contrazione di un corpo che vibra
in mezzo ai macelli.
E non fai nulla
se non guardare il colare dell’argento
e lo spegnersi della calce
nei cortili.
Forse ci rivedremo più in disparte o
forse non ci rivedremo mai,
forse ancora saremo medesimo cemento
che allunga le radici in avanti.
L’eterno rottama l’eterno.
Vivi con morti parlano, di vivi e morti,
in un'altra fila penzolante di lampadine spente.
8.12.09
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